Se abitassi a Città Giardino e avessi già passato lì il primo inverno potrei elogiarne tutti gli aspetti di comfort dovuti alla corretta Progettazione Architettonica nel rispetto di tutti i criteri legati all’edilizia di edifici PASSIVI (Nzeb); ma poichè almeno per il momento non ho la fortuna di abitare in un edificio simile ho fatto un’intervista ad una delle famiglie che abitano da tempo in uno degli edifici di Città Giardino a Terranuova Bracciolini.

Il nome dei miei intervistati rimarrà anonimo per ovvie ragioni di privacy, ma le risposte che riporto di seguito rispecchiano le loro reali risposte.

-Da quanto tempo abitate a Città Giardino?

Abitiamo nel quartiere di Città Giardino da un anno esatto

-Avete acquistato la casa quando era ancora sulla carta?

Certo, abbiamo acquistato la casa quando era ancora solo un progetto su un foglio.

-Cosa vi ha attirato e che cosa vi ha fatto decidere di acquistare proprio una di quelle abitazioni?

Siamo stati attratti da più cose contemporaneamente: la tecnologia utilizzata e il fatto che fossero CASE PASSIVE, la posizione comodissima, il fatto che il nostro appartamento avesse un giardino di proprietà, e in ultimo ma non per importanza la possibilità che abbiamo avuto (grazie anche all’aiuto della nostra architetta di fiducia) di personalizzare il progetto sia nella divisione degli spazi che nelle finiture. Le finiture e di materiali usati erano di alto pregio ma la personalizzazione per noi è stata davvero importante

-Siete soddisfatti della scelta fatta?

Siamo SUPER soddisfatti della scelta che abbiamo fatto!

-Prima di acquistare avreste mai pensato che tutto quello che vi era stato promesso a livello di prestazioni energetiche dell’edificio avrebbe influenzato in tale misura il vostro benessere e le vostre bollette?

Certo, ci siamo sempre fidati dei Progettisti e del Direttore dei Lavori e la nostra fiducia è stata ben riposta: l’assistenza che abbiamo avuto prima, durante e dopo i lavori è stata preziosa anche per capire come funziona l'”organismo” casa.  La casa passiva ha al suo interno delle tecnologie semplici ma che dobbiamo imparare a gestire per ottenere sempre le massime prestazioni e il massimo comfort e risparmio in termini economici.

-Potendo tornare indietro c’è qualcosa che cambiereste e nel caso che cosa?

Non cambieremmo nessuna delle scelte importanti, l’unica cosa che forse faremo diversamente è la scelta del colore dei piatti doccia… per quanto le abitazioni siano dotate dell’addolcitore e quindi ci sia una minima percentuale di calcare nell’acqua abbiamo scelto dei piatti doccia molto scuri che sono impegnativi da mantenere puliti. Per il resto rifaremo tutto tale e quale!

Per info  e prenotazioni sugli appartamenti a breve disponibili, sui lotti liberi e sui progetti in corso: +39.3662736081 

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Credits: Written by Architetto iunior Rachele Biancalani 
         Foto: Marco Resti e Rachele Biancalani